Sapori d’Alta Quota: in Valle Isarco torna il “Sylvaner Teller”, il trionfo dell’abbinamento perfetto

L’eccellenza vinicola dell’Alto Adige incontra l’alta cucina locale. Fino a fine giugno, i ristoranti della Valle Isarco celebrano il Sylvaner con piatti d’autore studiati per esaltarne la mineralità e la fresca acidità alpina.

BRESSANONE – C’è un legame indissolubile tra il paesaggio della Valle Isarco e i frutti che questa terra sa generare. Quando i ripidi terrazzamenti soleggiati si fondono con la maestria dei grandi chef locali, nascono iniziative uniche capaci di attirare gourmet da tutta Italia. È il caso del “Sylvaner Teller” (letteralmente il Piatto del Sylvaner), l’esclusivo progetto enogastronomico che celebra uno dei vitigni a bacca bianca più iconici e verticali del territorio altoatesino.

L’iniziativa, entrata nel vivo con la primavera, accompagnerà appassionati e turisti fino alla fine di giugno. L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: creare un’armonia assoluta tra il calice e la portata, portando nei menu d’eccellenza un piatto unico appositamente studiato per esaltare le sfumature aromatiche del Sylvaner della Valle Isarco.

Una sinergia tra vigne e cucina alpina

Il cuore pulsante del progetto risiede nella stretta collaborazione tra i viticoltori della zona e le cucine dei migliori ristoranti alpini. Il vitigno Sylvaner, originario della Germania e introdotto in Alto Adige intorno al 1900, trova in questa precisa area geografica condizioni climatiche estreme e terreni morenici ricchi di scisto e diorite. Il risultato è un vino di grande eleganza, contraddistinto da note di mela verde, pera, menta e fieno fresco, con una spiccata acidità vibrante e una marcata scia minerale.

Per l’occasione, gli chef del territorio creano il loro “Teller” (il piatto d’autore) puntando su ingredienti freschi e stagionali in grado di reggere il confronto e, al contempo, esaltare la struttura del vino. I veri protagonisti della tavola in questo periodo diventano:

  • Asparagi freschi della zona, che trovano nel Sylvaner il compagno ideale.
  • Risotti d’alpeggio e primi piatti arricchiti con erbe spontanee di montagna.
  • Carni bianche, pollame nobile e delicati pesci d’acqua dolce.

La mappa del gusto: dove trovare il Sylvaner Teller

Il viaggio sensoriale del Sylvaner Teller si snoda attraverso i borghi storici e i comuni vitivinicoli più suggestivi della media Valle Isarco, tra cui Chiusa (Klausen), Villandro, Velturno e Gudon.

I visitatori possono scoprire gli abbinamenti d’autore creati per la rassegna grazie alla partecipazione di prestigiose cantine e rinomate strutture ricettive del territorio. Tra le collaborazioni più importanti si segnalano le eccellenze di:

  • Le Cantine: Cantina Valle Isarco (Eisacktaler Kellerei), Tenuta Spitalerhof, Tenuta Oberfurner, Tenuta Zöhlhof e Tenuta Garlider.
  • I Ristoranti: Ansitz Steinbock, Genusshotel Spitalerhof e Ristorante Turmwirt.

Per chi si trova in Alto Adige o sta pianificando una fuga gastronomica di inizio estate, il Sylvaner Teller rappresenta un’occasione imperdibile per assaporare l’essenza più autentica e contemporanea della Valle Isarco, dove la tradizione del vino di montagna sposa l’innovazione culinaria nel segno dell’eccellenza.

Raffaele Fischetti

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