Il vino come identità. Il vino come scelta.

Una vinificazione indipendente, guidata dal territorio e dal tempo

Produco vini in tirature limitate, frutto di un approccio artigianale e di un ascolto profondo del territorio altoatesino e del trentino.
Fermentazioni spontanee, macerazioni sulle bucce, maturazioni lente: ogni scelta nasce da una sola domanda — che storia vuole raccontare questo vino?
Non cerco la perfezione tecnica: cerco identità, emozione e verità nel calice.

IL METODO

Niente lieviti selezionati: il vino si esprime con ciò che ha già dentro.

Tecnica antica che dona complessità, struttura e carattere.

Ogni annata è unica e irripetibile, prodotta in poche centinaia di bottiglie.

Le etichette

  • Kerner Orange 2022

    Kerner Orange 2022

    Un Kerner che racconta luce e materia: lunga macerazione, pazienza in legno, tempo in bottiglia. Profumi di sambuco, miele, frutto bianco e spezia lieve. In bocca è pieno ma elegante, vellutato, con quella freschezza che sostiene e invita.
    Micro-lotto: 1450 bottiglie + 10 magnum.

    30,00 

  • Gruner Veltliner Orange 2022

    Gruner Veltliner Orange 2022

    Un Kerner che sceglie la profondità: macerazione lenta, tempo, attesa. Luminoso nel calice, agrumi, fiori bianchi, sale, mandorla. In bocca è materico ma elegante, vellutato, con freschezza che rialza e un finale sapido che invita.
    Micro-lotto da 1200 bottiglie numerate.

    30,00 

    - +
  • Gewürztraminer Orange 2021

    Gewürztraminer Orange 2021

    Un Gewürztraminer che non si limita a profumare, ma racconta: tre settimane sulle bucce, lunga sosta in legno, tempo e attesa. Oro luminoso nel calice, rosa selvatica, frutto esotico, un soffio balsamico. Bocca avvolgente ma viva, con freschezza che rialza la trama.
    Solo 1000 bottiglie numerate.

    30,00 

La visione

Il vino non è un prodotto. È una conversazione.

Sono un sommelier professionista, ma soprattutto un ricercatore di emozioni. Per me il vino non è un prodotto: è un linguaggio universale che racconta storie, territori e persone. Cerco vini che non si limitino a essere bevuti, ma che diventino strumenti di cultura, memoria e conoscenza.

Nel 2020 questa visione ha preso forma concreta con Kaleidoscope: un progetto personale fatto di micro-vinificazioni, pensato per catturare la meraviglia delle sfumature. Ogni bottiglia è un frammento di luce, un cambio di prospettiva, un invito a osservare il vino da un angolo nuovo.

La mia ricerca non si ferma mai: ogni giorno è un percorso fatto di intuizioni, stimoli enologici e domande ancora aperte. Credo nell’unione profonda tra chi il vino lo racconta e chi il vino lo crea; in quel punto d’incontro nasce la mia identità di winemaker.

Qualcosa di nuovo sta per arrivare: ciò che oggi vedi come una bottiglia nera stilizzata presto si trasformerà in un segno vivo della mia evoluzione. Perché il vino — come la vita — è movimento, trasformazione e desiderio di narrare storie sempre nuove.

Vuoi portare i miei vini nella tua carta o nel tuo evento?